L’incontro

Ho conosciuto Davide durante uno dei nostri eventi, il Capodanno Sciamanico 2017, presso la Fattoria dell’Autosufficienza, coinciso con l’inaugurazione dell’agriturismo che ci ospitava.

Fu nei giorni precedenti, in occasione della loro iscrizione, che venni in contatto per la prima volta con la famiglia di Davide, composta oltre che da lui, dal papà Gennaro, la mamma Barbara e la sorellina Chiara quasi sua coetanea, di circa 10 anni. Tutti noi, la tribù di Love Shaman Way e io stesso, eravamo entusiasti all’idea che una famiglia intera, compresi i figli così giovani, prendesse parte a un nostro evento della durata di tre giorni. Lavorare con i bambini colma sempre il cuore di gioia e gratitudine, un arricchimento per tutti. I bambini sono piccoli grandi maestri, veri e propri sciamani.

Sarebbe stata quindi senza dubbio un’esperienza di grande valore.

Ricordo bene che vi furono alcune difficoltà per confermare la loro partecipazione, ma al di là degli ostacoli una forza spingeva, e alla fine furono dei nostri. Ancora oggi mi emoziono rivivendo con gli occhi della memoria il loro primo giorno di partecipazione, seduti uno accanto all’altro, in un angolo della grande sala dei lavori che all’occorrenza veniva utilizzata anche come sala pasti.

 

La conoscenza reciproca

Durante la condivisione iniziale, il circolo di parola che apre i nostri eventi, si presentarono uno dopo l’altro, al gruppo intero. Rimasi immediatamente colpito dal papà, per i suoi modi. Un uomo certamente in cammino, desideroso di un cambiamento nella sua vita, desideroso soprattutto di lasciar andare tutte le cose che fino a quel momento non avevano funzionato o non stavano più apportando bellezza. Un mutamento che potesse rappresentare una nuova opportunità di vita, migliore e felice, per la sua famiglia.

Anche la mamma, forse un po’ dipendente dal marito, appariva come una donna in cerca della propria strada.

E fu infine la volta dei figli, due bambini svegli e spigliati, molto nel cuore.

Con idee chiare, domandarono cosa prevedesse il programma di quei giorni, per capire come interagire e integrarsi al lavoro di gruppo.

Davide utilizzava una comunicazione molto simile a quella del padre, del quale evidentemente subiva il fascino, per le sue ricerche, gli studi e il modo di porsi.

 

Il lavoro di gruppo

Trascorsero quattro giorni e tre notti intensi, durante i quali i partecipanti sperimentarono molte pratiche tra le più complesse proposte da Love Shaman Way.

Davide non perse occasione per starmi vicino, soprattutto durante i pasti quando veniva a sedersi accanto a me per ricoprirmi letteralmente di domande, nel tentativo di calmare la sua fame di conoscenza. Aveva intuíto che a tavola potevo dedicargli più tempo, sempre alla mia sinistra, attento che nessuno occupasse quel posto. Le sue erano domande anche molto impegnative, di quelle che non ti aspetteresti da un ragazzino della sua età. Approfittava allora anche la sorella, prendendo coraggio e venendo a unirsi a noi.

 

Il sogno

Due bambini molto ben educati, con una grande forma di rispetto verso tutti, durante la consueta preghiera di ringraziamento per il cibo ricevuto, recitavano con noi, chiedendo poi il significato di ogni singola parola.

Talvolta non riuscivo nemmeno a finire il mio pasto per prestare attenzione a tutti gli entusiasmanti racconti di Davide, che instancabile esprimeva un’energia incontenibile. Mi narrava di situazioni familiari confidando cosa gli piacesse e cosa meno, e cosa avrebbe voluto diverso.

Che ricchezza e fortuna inestimabili avere Davide allievo di Love Shaman Way!

Un sogno. Un sentire.

Con questa energia passammo insieme momenti indimenticabili.

I genitori dal canto loro si impegnarono a fondo, superando tutte le prove, anche difficili, previste dal programma. Si integrarono molto bene con tutti.

Sapevo che li avrei rivisti presto in altri eventi.

 

I saluti

Con particolare affetto custodisco ancora oggi nel cuore il momento degli abbracci finali, nostra abitudine alla conclusione di ogni evento. Abbracci che ricevetti da tutta la famiglia di Davide.

In quella circostanza ci immortalarono insieme in una foto, che porto sempre con me nel mio spazio sacro. Una foto molto bella, un dono della vita.

 

Crisi e percorsi

Tornati a casa, per diverso tempo non ebbi più notizie di tutti loro, fino a quando i genitori mi contattarono per chiedere aiuto nella soluzione di alcune problematiche relazionali interne alla coppia. Fui felice di poter dare supporto a una famiglia che aveva senza dubbio basi e presupposti per rimanere unita e continuare a crescere felice, tutti insieme.

Li rividi a un evento, al quale noi di Love Shaman Way siamo presenti ogni anno, la Camminata per l’Acqua 2017, organizzata da noi e dalle società Remedia, la Fattoria dell’Autosufficienza e Vivi Consapevole Romagna. Un cammino lungo diversi chilometri, dalla foce del fiume al mare.

Intervenne la famiglia al completo, donandoci nuovamente la gioia di godere dell’energia di questo bambino sempre pronto all’avventura. Luce che manifestava attraverso entusiasmo e partecipazione.

Bello fu vedere come, nonostante la stanchezza, non mollasse, anche per non deludere le aspettative del padre. Temeva di dare un dispiacere.

Per questo decisi di intervenire io, convincendo i genitori a interrompere il cammino pochi chilometri prima del traguardo, tornando a casa con un furgoncino messo a disposizione appositamente dagli organizzatori.

Una decisione saggia, a beneficio dei bimbi che a quel punto mostravano di essere davvero molto stanchi.

E bello fu in quel momento incontrare lo sguardo e il sorriso di approvazione di Davide, raccogliere nei suoi occhi gratitudine. Un sorriso e uno sguardo rimasti nel mio cuore, gli ultimi suoi che ho avuto il dono di ricevere.

 

La notizia

Un giorno all’improvviso, come accadono certe cose, mi chiamò il padre, disperato: Davide era stato investito da un’auto mentre andava in bicicletta. Da alcuni giorni era ricoverato in ospedale, in coma.

Trovai un uomo scioccato, che dovetti riportare al proprio centro, da quel luogo di comprensibile disperazione di un genitore in una situazione del genere. Gli feci capire che, per quanto incomprensibile e forse inaccettabile per la mente umana, con il cuore poteva accogliere la scelta di suo figlio. Una scelta che è qualcosa di molto più grande e divino, che va accompagnata con amore incondizionato.

Gli insegnai una tecnica per entrare in contatto più profondo con il figlio, e furono momenti delicati ed emozionanti, quelle sue condivisioni quotidiane. Sentivo questo padre, attraverso l’esperienza che il figlio gli stava donando, compiere salti evolutivi molto grandi.

Mi scrisse anche la madre, se possibile ancora più disperata, al punto da non voler perdere neppure un solo istante accanto al figlio.

Trascorsero altri giorni, e ricevetti la notizia da entrambi, che Davide aveva lasciato il corpo.

 

Nel cuore, per sempre

Di quelle notizie che la mente umana non vorrebbe mai ricevere, ma che il cuore può accogliere nella sua immensità.

Era sera e radunai la Tribe di Love Shaman Way per fare un cerchio a distanza, inviando Amore e Supporto a questa anima speciale per aiutarla a raggiungere ancora più velocemente il luogo di pura Luce.

Un’esperienza toccante, durante la quale rividi al centro del cerchio tra noi, Davide e il suo sorriso.

Fu allora che presi un impegno con me stesso: a ogni Capodanno Davide avrebbe avuto un suo spazio, un momento di ricordo e ringraziamento alla Vita, per averci fatto entrare in contatto con questa presenza.

Ecco, il mio racconto è un omaggio, un altro dei momenti che desidero dedicare a Davide per portare l’attenzione a lui, alla sua voglia di vivere, giocare, conoscere, sperimentare ed evolvere attraverso la gioia e l’allegria.

Onoriamo così il suo breve passaggio, la grande Luce che ha lasciato nel mio cuore e nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto.

Con questo video del Capodanno Sciamanico 2016-2017 ti vogliamo far vivere quei magici momenti che abbiamo trascorso con lui. E’ questo il vero valore degli incontri che ci impegnamo ad organizzare durante tutto l’anno: trascorrere insieme dei momenti significativi, momenti che resteranno per sempre, oltre qualsiasi difficoltà che la vita ci metterà davanti, oltre la morte stessa.

 

Che la Luce primordiale della Vita possa illuminare sempre il cammino di Davidino, ovunque sia.

Aho!

prem Antonino

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CAPODANNO SCIAMANICO 2018/2019

30 dicembre - 1 gennaio

Il potere dell'intenzione, della presenza, della gioia e della passione.

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