Ti ho lasciato con l’ultimo articolo in cui ti ho raccontato come io e prem abbiamo creato Love Shaman Way, il nostro progetto di vita al servizio delle persone.

E ti ho raccontato quanto il contributo di Elisa, la nostra grafica, sia stato fondamentale per far sì che la nostra creazione prendesse forma.

Se ti sei perso l’articolo, puoi leggerlo qui.

Oggi vorrei invece affrontare un argomento molto più personale, che mi tocca da vicino e che sono certa sarà utile anche a te.

Per cui preparati un buon tè e mettiti comoda, sto per raccontarti qualcosa di molto importante.

Sono mamma

Come sai sono mamma dello splendido Michelangelo, un dono prezioso che tre anni fa ha reso genitori me e prem e che simboleggia la nostra unione, il nostro profondo rapporto di amore.

Essere madre di un figlio è senz’altro un traguardo molto importante nella vita di ogni donna, ma sono convinta si possa essere madre anche senza avere figli.

Sì, hai letto bene: questa frase potrebbe averti turbato, ma sappi che mi rappresenta al cento per cento.

Avere un figlio è un’avventura bellissima, un percorso meraviglioso che nasconde però molte difficoltà.

Mi piace accostare l’immagine della madre ad un marinaio, e il figlio alla barca: da buon marinaio in mezzo all’oceano sarà mio compito crescere mio figlio nel miglior modo possibile, indirizzandolo verso la rotta migliore per lui e facendo attenzione alle insidie che quell’oceano chiamato vita può nascondere.

Nessuna donna sarà mai abbastanza pronta per diventare madre, possiamo solo contare sulle nostre sole forze e fare del nostro meglio perché, come sai, non esiste il manuale di istruzioni per la crescita di un figlio.

Il mio percorso di mamma

Proprio perché non esiste compito più gravoso, ma allo stesso tempo meraviglioso, di questo, noi donne tendiamo a considerarci inesperte, quasi incapaci, di fronte a questa nuova vita che si presenta davanti ai nostri occhi.

Se sei madre può quindi succedere di sentirti in dovere di accettare i consigli da chi ha più esperienza di te, da chi è già stata madre, da chi ha già vissuto quest’esperienza.

Di conseguenza puoi ritrovarti a ricevere tantissimi consigli dalle persone che ti circondano.

Ma qual è il pericolo che si nasconde dietro l’angolo?

Puoi rischiare di farti condizionare dal giudizio degli altri.

Sai cosa mi è successo?

Quando sono diventata mamma, tante persone si sono sentite in dovere di esprimere il loro giudizio, anche se non richiesto.

Ogni passo che compivo da mamma, mi sentivo giudicata: erano tutti focalizzati nel dirmi come crescere mio figlio.

Troppe volte mi sono sentita dire frasi del tipo:

“Ascolti troppo tuo figlio, non devi ascoltarlo così tanto perché i bambini sono bambini e non sanno le stesse cose che sanno gli adulti. I bambini distorgono la realtà”.

Di colpo mi sono sentita bambina io stessa e sono ricapitolata nella me infante, quando davanti ad una mia difficoltà, ad un mio ostacolo, mi sentivo dire dagli adulti:

“Ma cosa vuoi che sia? Vuoi sapere i miei di problemi? Le tue sono solo sciocchezze e sei ancora lì a piangere. Allora io cosa dovrei dire?”.

Come se fosse una gara.

Essere madre non è una gara.

La vita stessa non è una gara.

Ora ti dico cos’è per me essere madre.

Cosa significa essere madre per me

Essere madre per me però non è una cosa che possiede solo una donna che ha un figlio, ma credo sia un qualcosa che appartiene ad ogni donna.

Ogni donna sono convinta che possieda il potere della creazione.

Sono madri tutte quelle donne che hanno un progetto o un sogno da realizzare, e che creano il loro percorso, la loro realtà, giorno dopo giorno, mattone dopo mattone.

Queste sono le donne che hanno il potere di essere madri.

Il potere di essere madre

È facile attivare il potere di essere madre?

Saper ascoltare la donna creatrice dentro di noi?

Sarebbe facile, ma noi donne ci siamo dimenticate come si fa ad entrare e rimanere in contatto con questo potere: non sappiamo più ascoltarlo.

Se sei circondata da persone che non fanno altro che dirti cosa devi fare e come devi farlo, beh, diventa ancora più difficile perché vieni sottoposta alla loro influenza e finisci per agire con i loro preconcetti.

Come dicevo, ogni donna che ha un progetto, un sogno, che vuole creare qualcosa e che quindi sente dentro di sé questo potere di creazione, può essere madre.

È come il detto lo senti nella pancia: senti dentro di te questo potere, questa voglia di creazione, tale da muovere l’intero universo.

Quello che vorrei trasmetterti, non è la verità nel senso assoluto del termine, ma vorrei aiutarti a contattare il tuo potere, ad entrare in connessione con il tuo maestro interiore.

Vorrei aiutarti a trovare la tua personale risposta ad ogni cosa che succede nella tua vita.

L’importanza del supporto prima del giudizio

Ti ho raccontato in questo articolo, le preoccupazioni che avevo e le esigenze che volevo mi desse prem all’inizio della nostra relazione.

Una cosa di cui non ti ho parlato, è l’importanza del supporto nelle relazioni interpersonali.

Le persone non sanno più cosa significa supportare gli altri e si sentono in diritto di dirgli cosa fare e come farlo.

E non sanno nemmeno più come ascoltare sé stessi e gli altri: la quotidianità e la noia possono essere estremamente controproducenti al sentimento di supporto, tanto da precludere la crescita del rapporto.

Con questo non voglio far passare il messaggio che ascoltare gli altri non sia efficace.

Ascoltare gli altri è estremamente efficace, ma c’è differenza tra il consiglio e il giudizio.

L’ascolto degli altri come chiave d’accesso alle nostre porte interiori

Ascoltare in maniera attiva gli altri è estremamente importante per accedere alle porte del nostro io interiore.

Possiamo avere dei blocchi personali dettati dalle nostra passate esperienze che possono precludere la connessione al nostro maestro interiore.

Quante volte ti è capitato di vivere una brutta esperienza?

Pensa solo ad una delusione d’amore, sono certa che almeno una volta ti sarai detta:

“Io con le relazioni ho chiuso!”.

La vita però non finisce e non smetti vivere nuovi incontri che possono cambiare la tua prospettiva.

Magari ora stai vivendo una nuova relazione e sei innamorata.

Se avessi dato retta a quella voce, ti saresti preclusa la possibilità di essere felice.

Invece un giorno hai deciso di ascoltare il consiglio di quella tua amica che ti diceva:

“Vai e vivi la tua vita: sii felice di vivere nuove emozioni perché potranno regalarti nuovi doni.”

Quindi mano a mano che scorre la tua vita cambi idea, ti evolvi e cresci, andando nella direzione che desideri, e grazie allo scambio di consigli, trovi la risposta giusta dentro di te.

La ricerca come crescita

Ti è mai successo di cercare un consiglio e volerti documentare su un argomento ben preciso?

Magari in questo momento stai facendo di tutto per realizzare il tuo sogno e trasformarlo in un progetto concreto.

Per questo ti stai documentando.

Magari proprio cercando i passi da seguire per realizzare il tuo progetto e volendo leggere le esperienze di chi prima di te ha vissuto questo, sei finita su quest’articolo.

Come hai potuto notare, su internet c’è tutto e il contrario di tutto.

E tutti hanno ragione, sai perché?

Perché ciascuno di noi porta la sua esperienza e da consigli in base al suo vissuto personale: non esiste una verità assoluta, tutti possiedono la propria verità.

Nella ricerca della realizzazione ci focalizziamo e crediamo prima con il nostro immaginario, poi ci documentiamo, leggiamo e ci confrontiamo con altri per raggiungere il nostro obiettivo.

E il percorso di ciascuno di noi è diverso l’uno dall’altro.

I tre passi che dovrai compiere per entrare in connessione con il tuo potere di creare

Vorrei darti un consiglio, un piccolo percorso che ti sarà utile per focalizzare e creare il tuo sogno.

Si tratta di tre passi, tre passi che dovrai compiere per sentirti più decisa ad ascoltare la tua parte interiore ed entrare in connessione con lei:

  • fai tre respiri profondi e visualizza una dea: qualsiasi essa sia è quella giusta
  • visualizza l’immagine di ciò che vuoi creare, in tutti i suoi dettagli, scrivendolo su un foglio
  • concludere ringraziando con una preghiera, qualsiasi essa sia, anche semplicemente Ringrazio per avermi aiutato a visualizzare ciò che vorrei creare su questa terra

Conclusioni

Ti è mai capitato di trovarti in una situazione simile?

Raccontami la tua esperienza, sono qui per ascoltarla.

Spero di esserti stata d’aiuto e averti indicato la via per entrare in connessione con la tua parte interiore.

Nel prossimo articolo ti parlerò di come risvegliare l’energia madre che è dentro ciascuno di noi e ti racconterò cos’è successo a me e Michelangelo quando io ho perso la bussola.

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Ti ringrazio per il tempo che hai dedicato alla lettura di questo articolo e spero di conoscerti presto.

“Amore, luce e gioia infinita. Aho!”

mama Alessia

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