C’è un momento nella vita di una donna dove l’energia madre che è in lei emerge spontaneamente, perché è più forte di lei, è ancestrale. 

Nello scorso articolo ti ho parlato per la prima volta di questa energia creativa ed intuitiva che ho chiamato Potere della Madre, se non l’hai ancora letto eccolo qui.

Vorrei chiederti, che cosa significa la parola ‘Potere’?

È molto probabile che mi risponderai che potere significa ‘la capacità di agire’.

Sì, ma come? 

Stavamo parlando delle difficoltà che una mamma incontra nel crescere i propri figli e di come i condizionamenti e le opinioni altrui possano confonderci, invece di supportarci.

Infatti, proprio da quello che mi dicevano rispetto a come dovevo crescere mio figlio Michelangelo, ho scoperto davvero il senso del potere femminile, dell’intuizione e come connettersi con esso. 

Eppure la vita mi ha dato altre opportunità per capire ancora più profondamente il senso e l’utilità di quel ‘potere di agire’ in accordo con la propria energia femminile (e mi ripeto, questa è un’energia che tutti abbiamo, inclusi gli uomini). 

Mio figlio sta male

 L’anno scorso, era più o meno inizio di Giugno, ero in riunione Love Shaman Way per programmare le attività con la Family in un agriturismo in Umbria. 

Bene, durante la cena Michelangelo prende un pezzo di piadina e tutt’un tratto i suoi occhi  girano all’impazzata e mi dice: “ mamma non ci vedo!”.

Comincia a sudare caldo freddo. 

Mi risponde, ma non ha energia, mi si accascia tra le braccia. 

D’istinto l’ho coperto con le felpe che avevo e l’ho cullato tenendolo in verticale. 

Dopo circa dieci minuti rimette e poi subito si riprende, e come se niente fosse ricomincia a giocare. 

Non era impaurito. Era piuttosto conscio di quello che gli era successo e sentendo la mia tranquillità ha reagito anche lui con tranquillità, e poi ha espresso quanto era felice che stava meglio.

Avrei urlato dalla paura, ma c’era una forza dentro di me. 

Guarda, in realtà ti confido che dentro di me avrei urlato dalla paura! 

Non mi era mai successa prima d’ora una situazione del genere né con Michelangelo né tantomeno con altre persone a me vicine. 

Mi ero davvero sorpresa di come ero rimasta lucida, tranquilla… come se sapessi cosa fare.  

La forza che ho sentito dentro mi ha guidato a stare calma, mi ha detto di non spaventare né me e Michelangelo, né tantomeno le persone al ristorante. 

Alle mamme queste cose con i figli succedono spesso, non è vero? 

Chissà quante storie avrai da raccontare anche tu di episodi poco piacevoli che ti sono capitati con i tuoi figli, o in altre situazioni di emergenza, eppure sei rimasta calma, lucida, hai seguito le informazioni che la voce del potere intuitivo ti ha suggerito!

Sai cosa succede dentro di te in quei momenti? 

Si attiva l’energia madre, perchè è un momento di pericolo e arrivano le informazioni su cosa fare e come agire e così riesci ad aiutare gli altri e magari salvare il tuo bambino.

Questa forza è più grande di te. 

Seguirla però è una scelta!

Ho perso la bussola

Dopo quanto accaduto al ristorante, mi sono confidata con le persone che mi stavano più vicino e ho chiesto un loro parere, magari potevano farmi capire che cosa era successo a Michelangelo da portalo a quella reazione così forte.

Volevo indagare se era magari una semplice indigestione o qualcosa di diverso.

Fatto sta che arrivavano tante informazioni, anche da medici che conoscevo, una (ti puoi immaginare) diversa dall’altra, ognuno con una teoria diversa. 

Dopo circa venti giorni Michelangelo sta di nuovo male, questa volta addirittura peggio di prima.  

Allora cosa faccio?

Perdo la bussola!

E ho cominciato ad agire secondo quello che mi avevano detto, ma niente sembrava funzionare, il bambino peggiorava, e due occhiaie scure cominciavano a solcargli gli occhi. 

Si apre una porta

Vedendo che Michelangelo non migliorava, ad un certo punto si è aperta una porta per me molto delicata da raccontare e spero di riuscire a far capire l’intenzione positiva che c’è dietro a quello che ti voglio raccontare adesso. 

Le persone intorno a te è come se fossero attori in teatro con il ruolo di mostrarti ciò che devi osservare per l’espansione della tua consapevolezza.

Anche se facevo quello che mi dicevano lui non si riprendeva, allora hanno cominciato a giudicare, su tutto.

Sono partiti da come io e mio marito Prem l’abbiamo cresciuto, su cosa gli davo da mangiare, insomma tutto il mio essere mamma è stato messo sotto accusa, perché visto come strano.

Siamo sciamani e per questo le persone spesso e volentieri non pensano che anche noi siamo genitori normali, ci danno l’etichetta che siamo genitori ‘strani’. 

Per lo più perché vedono in me atteggiamenti che secondo i consigli della società ‘normale’ sono strani. 

Ti faccio degli esempi: secondo loro io ascolto troppo mio figlio, e non va bene. 

L’ho tenuto in braccio per tanto tempo e anche questo, ovviamente per loro, non andava bene, per non parlare che ancora lo allatto quando ne sente il bisogno (anche se ha tre anni ‘non si dovrebbe fare’).

Gli ho fatto togliere il pannolino senza forzarlo, quando invece si dice che bisogna portare i bambini a lasciare il pannolino…  

Tutti questi miei atteggiamenti materni di rispetto e di connessione con mio figlio, erano tutti sbagliati secondo l’opinione comune.

Potrei farti una lista ancora più lunga di cose che non andavano bene, che non mi qualificavano come una mamma normale.

Che cos’è il giudizio?

Credo che se una persona parla in modo costruttivo perché il suo pensiero viene dalla propria esperienza o comunque ha visto da vicino quella difficoltà e ha trovato delle soluzioni, allora quello non è un giudizio, ma un aiuto. 

Se invece una persona ti dice cosa dovresti fare o cosa hai sbagliato in base al proprio modo di pensare, che può essere dettato da uno schema culturale o da un particolare studio, allora lì non ti sta dando un consiglio costruttivo, ma distruttivo. 

Sei d’accordo? 

Quando ti dicono che stai sbagliando, anche quando hai messo in pratica il loro consiglio ma non funziona, allora attenzione! In realtà non ti stanno sostenendo.

I giudizi sono come sentenze: “sei sbagliata”, “sei inesperta”, “lui è piccolo non può saperlo, sei tu che devi sapere tutto”…

Perché ti racconto questa storia? 

Perché la vita mi stava dando un’opportunità.

Ricordo che un pomeriggio quando Michelangelo si è addormentato, mi sono messa a piangere per la pressione!

Quel pianto però è stato liberatorio. Come se mi fossi risvegliata, ho lavato tutta quella roba che avevo assorbito e, come ti dicevo, finalmente ho potuto osservare.

Sicuramente sì ho sbagliato!

Ho sbagliato a perdere la mia bussola, a mollare il mio intuito e la connessione con mio figlio.

Sai perché è successo? 

Perché ho creduto di non essere abbastanza esperta, essendo il primo figlio, ho dato largo spazio alle persone e mi sono lasciata fagocitare dalle loro opinioni. 

Ma non è colpa loro. 

Ho permesso io di farmi portare fuori dal mio centro.

Ho permesso agli ostacoli della vita di spaventarmi e di non ascoltare più l’empatia e l’intuito che ho sempre avuto.  

La mia missione oggi

Per questo ogni giorno lavoro per creare un percorso semplice ed efficace proprio per rafforzare il Potere dell’Intuito, il potere femminile/creativo in noi.

Ho lavorato tantissimo su questi aspetti, però vedi la vita mi ha fatto notare che devo fare di più per le donne e per le persone che desiderano davvero vivere in armonia, mantenendo salda la propria bussola del cuore!  

Per questo dono contenuti di questo tipo, per aiutare a risvegliare il Potere intuitivo in te.  

Il vero segreto che nessuno ti dice

Ragazzi in realtà è così semplice: se noi abbiamo fiducia nel nostro intuito, nell’empatia verso la vita e gli altri abbiamo vinto! 

La vita possiamo crearla come la vogliamo perché le informazioni ci arrivano. 

L’ho sperimentato sulla mia pelle, tante volte, specialmente adesso che sono mamma. 

Possiamo ascoltare tutti e sì certo è importante farlo, però non cadendo sui preconcetti degli altri.

Il dono della Divinazione 

Questo è il mio dono e missione nella vita. 

La Divinazione è un’antica scrittura con la quale riesco a ricevere le informazioni personali richieste dalle persone in cerca di risposte.

Perché le persone si rivolgono a me per la Divinazione? 

Perché a volte abbiamo bisogno di una spinta, di un aiuto, magari per sapere che direzione prendere o su cosa lavorare per rafforzare la fiducia in noi stessi. 

Capita, così come è capitato a me che in certi momenti, non riusciamo ad andare a prendere le informazioni dentro di noi e non riusciamo a capire quali siano quelle giuste.

In quei momenti è un dono poter contare su una guida che non lancia opinioni dalla mente, ma ti parla con il cuore, connessa alla forza creatrice universale.

In realtà, la Divinazione è un dono che tutti abbiamo e ti dirò di più: se attivassimo questo potere intuitivo saremmo tutti felici, perché saremmo in grado di portare avanti il nostro progetto di vita! 

La barriera è l’ego

Una sola è la barriera che non ti permette di utilizzare il tuo dono della Divinazione: è l’ego.

Quell’insieme di preconcetti e il fermarsi ad una verità, non volendo accettare che invece esistono tante verità. 

Allora le informazioni che traduciamo sono errate, perché filtrate da una mente rigida.

Vuoi sperimentare la tecnica della Divinazione per ricevere informazioni?

La buona notizia è che anche la mente più inflessibile, può essere plasmata dalla volontà!

Puoi aprirti alla tua energia intuitiva, al tuo potere femminile, imparare a connetterti con esso ed ascoltare le informazioni che arrivano.

Ti suggerisco, per iniziare, la tecnica di divinazione con le carte degli animali Totem che siano semplici, che contengano cioè un’unica risposta precisa.

Così potrai sperimentare quella connessione facendo una domanda-risposta diretta e vedrai come le informazioni arrivano facilmente. 

Sai come ci parla il mondo invisibile?  

Con pensieri ed immagini. 

Vedrai che con la pratica puoi imparare ad interpretare con il filtro mente-cuore puro e nel tempo noterai che le informazioni arriveranno anche senza le carte.

Ma prima costruisci la fiducia nel tuo Potere Intuitivo! 

Conclusioni

 Spero che questo articolo ti abbia innanzitutto confortato.  

Sì, abbiamo davvero bisogno di sostegno e fiducia e sono qui per questo, per cui scrivetemi.

E poi raccontami: cosa è successo nel momento in cui hai lasciato scorrere il tuo intuito liberamente

Non vedo l’ora di leggerti!

Nel prossimo articolo ti parlerò, invece, di connessione nel rapporto di coppia e su come lavorarci per ottenerla. Infatti, ti racconterò del mio rapporto con prem e di come abbiamo imparato a supportarci in tutte le sette sfere…che cosa sono? 

Te lo confiderò presto 😉 

“Amore, luce e gioia infinita. Aho!”

mama Alessia

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