Ti ricordi a che punto eravamo del racconto? Se non lo ricordi clicca qui per leggere o vedere il video così sarai aggiornato per proseguire con la storia scritta qui sotto.

Sei stato in Australia? Allora continuo a meditare!

L’eco villaggio era il mio progetto per la tesi, che stavo studiando con i miei professori e che avrei poi intrapreso come esperienza lavoro in Australia. Non era solo un progetto universitario, era il mio sogno nel cassetto. Volevo andare in Australia sin da quando ero piccola. Avevo già le carte pronte per partire, si trattava di raggiungere una qualifica di inglese e la famosa laurea, che stava ad un passo da me.

Prem nel presentarsi ci raccontò che si era appena trasferito a Ravenna e che fino a prima viveva in Australia. Sorpresa! “Allora resto!”, pensai. “Questo tizio qui magari non può far nulla per la mia depressione, ma può raccontarmi di più sull’Australia!”. Vedi, così come nelle favole, il Principe non si svela subito, giusto?

Prem si mostrò fin da subito come una persona davvero piacevole ed iniziai a seguirlo con serietà non solo nella meditazione, ma anche nello yoga e, ragazzi, che lavoro duro che ho fatto! 

Per uscire dallo stato emotivo in cui ero intrappolata accettai le sfide di molte resistenze (che noi in sciamanesimo chiamiamo “dragoni”) alle meditazioni e alle prove iniziatiche a cui Prem mi aveva sottoposto. Sentivo i miei dragoni far di tutto per allontanarmi dalle pratiche e allo stesso tempo una vocina dolce in sottofondo che mi incoraggiava a non avere paura. Addirittura chiesi degli esercizi da fare a casa giornalmente per continuare da sola con questo lavoro di pulizia interiore. 

Che cosa è stata dura? È stata dura andare a vedere le cose di me che tenevo nascoste, che mi facevano paura. Ogni volta che qualcosa ci fa paura in pratica ci intrappola, quello è un segnale che c’è una resistenza su cui andare a lavorare.

Se è vero che la mente si purifica con la meditazione, è vero anche che richiede una determinazione, una volontà di andare a sistemare. Quel coraggio che si trova nei protagonisti delle favole di andare a scovare e sistemare una volta per tutte l’avversario!

Ho ri-trovato me stessa, piacere, tu chi sei?

Amore per l’altro e dell’altro è sicuramente un grande specchio, ci fa vedere delle dinamiche interiori che ci portano all’espansione, se sappiamo accogliere la chiamata alla crescita interiore. Nella ricerca del compagno si tende ad andare fuori di noi. Dopo mesi di lavori su me stessa ero finalmente ri-entrata in me, mi ero ri-trovata, uscita dal quel tunnel oscuro, dall’incertezza della depressione. Vittoria!

Questa è la chiave della favola d’amore: quando il protagonista supera le intemperie e le sfide della propria mente, che lo fanno sentire piccolo, inadeguato, quando ri-trova il contatto con se stesso lì si innamora di sé. È come se il nostro Sé per primo è il compagno/a che dobbiamo trovare. Perché lui/lei è lì dentro di noi, ma siamo sempre così occupati a cercare fuori, a correre, correre nelle nostre vite che non lo ascoltiamo. Per questo poi si scende in stati emotivi depressivi, perché non rispondiamo alla chiamata d’amore del nostro compagno: il nostro Sé!

Ora c’era luce in me, mi sentivo, mi amavo. In quello stato di ri-nascita apprezzai ancora di più Prem, la sua missione ed iniziai ad aiutarlo negli eventi e nei corsi che faceva in città così come fuori città. 

Un amore amichevole, fraterno stava crescendo in noi. Sentivamo entrambi una connessione forte, ma nessuno dei due pensava ad una relazione, perché eravamo in relazione con noi stessi, specialmente io che ero riuscita ad uscire da una situazione di dolore emotivo ed ero in quello stato mentale bellissimo di chiarezza, davvero, neanche immaginavo una relazione romantica.

Noi pensiamo che l’amore è solo tra compagno e compagna, in realtà l’amore è infinito e se riesci ad attingere a quel sentimento puro lo puoi provare in diversi modi, come quello amicale.

L’amore ti trova ed il fiore sboccia

La favola d’amore, un ragazzo ed una ragazza che si incontrano e poi intraprendono un viaggio di sfide e avventure per ri-trovare se stessi.

A te che cerchi l’amore ti chiedo: “sei in contatto con te stesso?” “Ti sei innamorato di te?” Se tu trovi te stesso, l’amore trova te!

Ad un certo punto è nata la magia! Una sera a cena mentre parlavamo di lavoro abbiamo avvertito un feeling davvero magico. Ho riconosciuto Prem, ho sentito come un fiore nel mio cuore sbocciare. 

Ho incontrato Prem, solo dopo che ho trovato me stessa. Molti ci hanno detto e confermato successivamente che anche se lui fosse stato in mezzo alla giungla ti avrebbe trovato comunque, perché era destino che vi incontravate. Erano già diverse vite –  ci dissero in seguito – che ci incontravamo per condividere e diffondere questo messaggio di consapevolezza.

Quindi, quello che vorrei dirti cara lettrice e caro lettore, se stai cercando l’amore, il compagno di vita, magari la mia storia può ispirarti. Il messaggio che vorrei donarti oggi è: stai tranquilla, perché quando la vita vuole che noi arriviamo a trovare e sperimentare qualcosa ci “usa”, in senso buono, come burattini per portarci a creare ciò che c’è da creare per noi stessi e per il mondo.

L’amore ti trova, tu trova te stessa!

Inizia la nostra storia a due, facile?

Ve lo racconterò nel prossimo articolo e vi racconterò anche la prima cosa che abbiamo creato insieme io e prem…a presto e stai connesso!

A te che cerchi l’amore ti chiedo: sei in contatto con te stesso/a? Ti sei innamorato/a di te?

✨ Scrivimi nei commenti qui sotto. 👇🏻

“Amore, luce e gioia infinita. Aho!”

mama Alessia

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